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Strumenti AI: la lista completa per categoria

Oltre 101 strumenti divisi per categoria, con voto, pro, contro e prezzi indicativi. Una pagina da tenere nei preferiti invece di rimettersi a cercare ogni volta.

7 settembre 2026 Aggiornata al 7 settembre 2026 Lettura a consultazione
Strumenti AI: la lista completa per categoria

Ogni settimana esce qualcosa, ogni mese qualcosa muore. Nei quattro mesi precedenti a questa pagina Google ha tagliato il prezzo del suo piano di punta, OpenAI ha aggiunto due livelli di abbonamento e ha chiuso Sora, il suo generatore di video, perché costava un milione di dollari al giorno. Chi si è fatto un elenco a gennaio, oggi ha un elenco sbagliato.

Questa pagina è il nostro elenco di lavoro, tenuto aggiornato e reso pubblico. Non è una classifica assoluta: è la valutazione di chi questi strumenti li usa tutti i giorni su progetti veri — siti, negozi online e gestionali di clienti — e ha imparato a distinguere quello che fa spettacolo da quello che fa risparmiare ore.

Come leggere i voti

Il voto da 1 a 10 pesa quattro cose: qualità del risultato, affidabilità (fa la stessa cosa domani?), rapporto con il prezzo e quanto è pratico inserirlo in un lavoro reale. Un 7,5 non è una bocciatura: significa ottimo in una nicchia, meno adatto come strumento principale. Sopra il 9 ci sono gli strumenti che, se ce li togliessero domani, dovremmo riorganizzare il lavoro.

I prezzi sono indicativi, in genere per il piano mensile individuale, e cambiano spesso: prima di firmare, verifica sul sito ufficiale — il nome dello strumento è cliccabile e porta lì. Dove è scritto «a consumo» significa che paghi quello che usi, senza canone.

Aggiornata al 7 settembre 2026 101 strumenti 9 categorie Prezzi indicativi, IVA esclusa

Generaliste

Gli assistenti tuttofare: scrivono, ragionano, leggono documenti, cercano sul web. Se devi sceglierne uno solo, è qui che guardi. La differenza fra i primi tre non è più la qualità grezza ma il modo in cui si incastrano nel lavoro che fai già.

01

ChatGPT

9,4

Il più diffuso e il più completo come ecosistema: chat, ricerca web, analisi dati, generazione immagini, agenti e app mobile fra le meglio fatte. Ha la libreria di integrazioni più ampia e il maggior numero di persone che sanno già usarlo.

Pro
  • Ecosistema completo, dalla chat agli agenti
  • Ottimo su dati, fogli di calcolo e immagini
  • App e dettatura vocale eccellenti
Contro
  • Il listino è diventato confuso (cinque livelli)
  • Con l'account gratuito i limiti arrivano in fretta

Prezzi indicativiFree · Go 8 $/mese · Plus 20 $/mese · Pro 100 o 200 $/mese · Business ~25 $/utente

02

Claude

9,3

Il preferito di chi scrive e di chi programma: testi lunghi con un tono naturale, ragionamento solido su documenti complessi, finestra di contesto molto ampia. È il motore che usiamo per la parte tecnica del nostro lavoro quotidiano.

Pro
  • Qualità di scrittura in italiano ai vertici
  • Regge documenti e codebase molto grandi
  • Claude Code incluso già nel piano da 20 $
Contro
  • Generazione immagini e video assenti
  • Meno integrazioni di terze parti rispetto a ChatGPT

Prezzi indicativiFree · Pro 20 $/mese · Max 100 o 200 $/mese · Team per postazione

03

Google Gemini

9,1

La scelta obbligata se lavori dentro Google: legge Gmail, Drive e Documenti, e nello stesso abbonamento porta il video (Veo) e le immagini (Nano Banana) migliori sul mercato. Il rapporto fra quello che ottieni e quello che paghi è il più alto del gruppo.

Pro
  • Integrato in Gmail, Drive, Documenti e Fogli
  • Include il generatore video e immagini di punta
  • Piano da 4,99 $ per chi vuole solo provare
Contro
  • Qualità meno costante sui testi lunghi
  • I nomi dei piani cambiano ogni sei mesi

Prezzi indicativiFree · AI Plus 4,99 $ · AI Pro 19,99 $ · Ultra 99,99 o 199,99 $/mese

04

Perplexity

8,7

Non è un assistente generico ma un motore di risposte: cerca sul web e cita le fonti riga per riga. Per verificare un dato, fare una ricerca di mercato o preparare un documento con riferimenti controllabili è più veloce di tutti gli altri.

Pro
  • Ogni affermazione ha la fonte a fianco
  • Deep Research per ricerche lunghe e strutturate
  • Comet, il browser che agisce sulle pagine
Contro
  • Meno bravo su scrittura creativa e ragionamento puro
  • Le fonti a volte sono blog di scarsa qualità

Prezzi indicativiFree · Pro 20 $/mese · Max 200 $/mese

05

Microsoft Copilot

8,2

Ha senso soprattutto nella versione integrata in Microsoft 365: dentro Word, Excel, Outlook e Teams, dove lavora sui tuoi file aziendali senza che tu debba copiarli altrove. Fuori da quel contesto è un assistente nella media.

Pro
  • Dentro Office, sui documenti dell'azienda
  • Governance e conformità di livello enterprise
  • Versione web e Windows gratuita
Contro
  • Costoso per postazione e con vincoli di licenza
  • Da solo, sotto ai primi tre

Prezzi indicativiFree · Microsoft 365 Copilot ~30 $/utente/mese (annuale)

06

Mistral Le Chat

7,9

L'alternativa europea: azienda francese, dati trattati in UE, modelli anche a pesi aperti. Per chi ha vincoli GDPR stringenti o semplicemente non vuole mandare tutto oltreoceano, è oggi l'opzione più seria.

Pro
  • Dati e infrastruttura europei
  • Molto veloce, ottimo in francese e italiano
  • Modelli scaricabili per uso interno
Contro
  • Un gradino sotto i leader sui compiti difficili
  • Ecosistema di integrazioni ridotto

Prezzi indicativiFree · Pro ~14,99 €/mese · Team e Enterprise su richiesta

07

Grok (xAI)

7,8

Il modello di xAI, integrato in X. Buono sui compiti tecnici e velocissimo, con accesso in tempo reale a quello che si dice sui social. Il tono di default è volutamente irriverente: per un uso professionale va istruito.

Pro
  • Accesso in tempo reale ai contenuti di X
  • Prestazioni tecniche competitive
  • Generazione immagini poco filtrata
Contro
  • Poco adatto a comunicazioni aziendali senza revisione
  • Moderazione dei contenuti discussa

Prezzi indicativiFree limitato · SuperGrok ~30 $/mese · incluso in X Premium+

08

DeepSeek

7,7

Modelli cinesi a pesi aperti con prestazioni di ragionamento notevoli e un costo per token che è una frazione di quello dei concorrenti occidentali. La chat è gratuita; il vero interesse è per chi sviluppa e paga a consumo.

Pro
  • Costo API fra i più bassi in assoluto
  • Ragionamento e matematica di ottimo livello
  • Pesi aperti, installabile in proprio
Contro
  • Dati sui server cinesi: valutare prima di usarlo su dati clienti
  • Filtri sui contenuti politici

Prezzi indicativiChat gratuita · API a consumo, molto economica

09

Qwen

7,5

La famiglia di Alibaba, oggi in cima a quasi tutte le classifiche dei modelli a pesi aperti. Multilingua vera (oltre 200 lingue), versioni che vedono le immagini e contesto enorme. Chat gratuita, e i modelli si scaricano.

Pro
  • Il miglior open weight generalista in circolazione
  • Gratuito da usare e da installare
  • Varianti da 4 a oltre 300 miliardi di parametri
Contro
  • Interfaccia meno curata
  • Stesse cautele sui dati dei fornitori cinesi

Prezzi indicativiChat gratuita · modelli scaricabili gratis · API a consumo

10

Meta AI

6,5

Vive dentro WhatsApp, Instagram e Messenger. Il vantaggio è che è già dove sono i tuoi clienti; il limite è che come assistente da lavoro non regge il confronto. Utile da conoscere per capire cosa vede il pubblico.

Pro
  • Gratuito e già installato su miliardi di telefoni
  • Comodo per domande veloci in chat
Contro
  • Nettamente sotto ai leader su compiti seri
  • Nessuna gestione di file e progetti

Prezzi indicativiGratuito

11

OpenRouter

8,0

Non è un modello ma uno smistatore: una sola chiave API per parlare con centinaia di modelli di tutti i fornitori, con prezzi a confronto e ricambio automatico se uno va giù. Se sviluppi, ti evita di legarti a un fornitore solo.

Pro
  • Un'unica integrazione per tutti i modelli
  • Confronto costi immediato e fallback automatico
  • Molti modelli gratuiti per i test
Contro
  • Piccolo ricarico sul prezzo di listino
  • Serve competenza tecnica: non è un'app da usare

Prezzi indicativiA consumo, tariffe dei fornitori + ~5%

12

Poe

7,2

Un solo abbonamento per usare ChatGPT, Claude, Gemini e decine di altri modelli nella stessa interfaccia. Ha senso se vuoi confrontare le risposte o se non vuoi pagare tre abbonamenti separati.

Pro
  • Tutti i modelli principali in un'unica app
  • Ottimo per confrontare risposte a parità di prompt
Contro
  • Sistema a crediti poco leggibile
  • Mancano le funzioni avanzate delle app native

Prezzi indicativiFree · 19,99 $/mese · 249 $/anno

Come si mette insieme una dotazione che funziona

La domanda che ci fanno più spesso non è «qual è il migliore», è «quanti me ne servono». La risposta onesta: molti meno di quanti se ne provano.

Per una persona sola che lavora. Un assistente generalista a 20 dollari al mese e nient'altro. Fa già scrittura, analisi, immagini di base e ricerca. Aggiungi il secondo strumento solo quando ti accorgi che il primo non arriva — non prima.

Per una piccola azienda che comunica. Generalista, più uno strumento di design (Canva è quello che il personale userà davvero), più uno per il video-taglio se produci contenuti lunghi. Siamo attorno ai cinquanta dollari al mese, e il collo di bottiglia resta il tempo delle persone, non il software.

Per chi sviluppa. Un agente da terminale più un editor con l'AI: sono due modi di lavorare diversi, non due prodotti concorrenti. Il primo per i lavori grossi e ripetitivi, il secondo per la modifica precisa mentre stai già leggendo il codice.

Per chi ha vincoli sui dati. Uno strumento locale — Ollama o LM Studio — davanti a un modello aperto, e un'interfaccia comune per tutta l'azienda. Costa hardware e manutenzione invece di canoni, e nessun dato lascia l'edificio. È la scelta che consigliamo a chi tratta dati sanitari, legali o dei propri clienti.

Cinque errori che vediamo ripetere

  • Pagare cinque abbonamenti e usarne uno. È il caso più comune in assoluto. Prima di aggiungere uno strumento, scrivi quale compito preciso non riesci a fare con quelli che hai già.
  • Pubblicare senza rivedere. I testi generati e non riletti si riconoscono, e la loro resa commerciale è bassa. L'AI dimezza il tempo di stesura, non quello di revisione.
  • Mandare dati riservati in una chat gratuita. I piani gratuiti spesso permettono l'uso delle conversazioni per l'addestramento. Se ci sono dentro anagrafiche clienti, contratti o listini, serve un piano aziendale o uno strumento locale.
  • Fidarsi dei numeri. Quando un modello cita una cifra, una data o una norma, va verificato. Strumenti come Perplexity e NotebookLM, che citano la fonte riga per riga, esistono esattamente per questo.
  • Comprare sulla base di un video. Le dimostrazioni mostrano il caso migliore. Prima di sottoscrivere un anno, provalo per una settimana sul tuo materiale vero — cataloghi, testi e clienti tuoi.

Domande frequenti

Se dovessi sceglierne uno solo, quale?

Dipende da dove lavori già. Se la tua azienda vive su Google Workspace, Gemini: legge la posta e i documenti dove sono, e nello stesso prezzo porta il miglior generatore di video sul mercato. Se scrivi molto o sviluppi, Claude. Se vuoi il massimo numero di funzioni e la comunità più grande, ChatGPT. La differenza di qualità pura fra i tre, nel 2026, è ormai piccola: conta di più dove si incastra.

Le versioni gratuite bastano?

Per provare sì, per lavorare quasi mai. Il limite non è tanto la qualità del modello quanto quello che si esaurisce: numero di messaggi, dimensione dei file caricabili, accesso agli strumenti. Venti dollari al mese sono, in quasi tutti i casi che abbiamo visto, la spesa con il ritorno più alto di tutto il bilancio degli strumenti aziendali.

I miei dati vengono usati per addestrare i modelli?

Cambia da piano a piano ed è la voce da leggere prima di sottoscrivere. In generale: i piani aziendali e le API dei fornitori principali non usano i tuoi contenuti per l'addestramento, i piani gratuiti spesso sì, salvo disattivazione nelle impostazioni. Se il vincolo è forte — dati sanitari, giudiziari, industriali — la risposta pulita è un modello che gira sui tuoi server: vedi la categoria «Open source & AI in locale».

Vale la pena installare un'AI in azienda invece di pagare un abbonamento?

Il conto torna in due casi: quando i dati non possono uscire, e quando i volumi sono alti e costanti. Per un uso normale da ufficio, un server con una scheda video adeguata costa più di quello che risparmi, e va anche mantenuto. Il calcolo si fa sui numeri tuoi, non su quelli di un articolo.

Ogni quanto aggiornate questa pagina?

La rivediamo ogni trimestre e ogni volta che succede qualcosa di grosso — un prezzo che cambia, uno strumento che chiude, un modello nuovo che sposta la classifica. La data di aggiornamento è in cima alla lista. Se noti un prezzo sbagliato o manca qualcosa che usi, segnalacelo: la correggiamo.

L'AI serve davvero a chi vende online?

Sì, ma non dove ci si aspetta. I ritorni misurabili che vediamo sui negozi che seguiamo vengono dall'assistenza clienti automatizzata sulle domande ripetitive, dalle schede prodotto e dalle traduzioni di catalogo, e dall'analisi dei dati di vendita. La generazione di contenuti spettacolari, quella di cui si parla di più, è la voce che sposta meno. Ne abbiamo scritto in AI per eCommerce: casi d'uso concreti, ed è il ragionamento su cui abbiamo costruito NothingSell.

Vuoi capire quali di questi strumenti servono davvero alla tua azienda?

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