Ogni numero qui sotto è indicizzato o percentuale: mostriamo la crescita, non il fatturato dei nostri clienti. E mostriamo anche i mesi piatti, i cali e le correzioni — perché una curva senza attrito è una curva finta, e chi legge lo sa.
Prima di ottimizzare qualsiasi cosa, verifichiamo che i numeri siano veri. Incrociamo Google Analytics con il database del negozio — la sola fonte che non mente, perché è dove l'ordine esiste davvero. Ecco cosa abbiamo trovato sui quattro progetti di questa pagina.
| Progetto | Cosa vede Analytics | Conseguenza sulla decisione |
|---|---|---|
| Casette da giardino | 4× le vendite reali del sito: conta anche gli ordini dei marketplace, che sul sito non sono mai passati | La conversione sembrava ottima. Era quattro volte più bassa. |
| Macchine da caffè | 1 vendita su 2 | Metà dei risultati non si vedeva. E la property sommava più negozi in uno. |
| Decorazioni | 1 vendita su 4 | I canali che vendevano davvero sembravano non convertire. |
| Bici e ricambi | l'84% — tracciamento sano | L'unico dei quattro su cui i dati si potevano usare così com'erano. |
Non è colpa di nessuno: è il modulo di Analytics di PrestaShop che invia l'evento di acquisto a ogni ordine creato — compresi quelli che arrivano dai marketplace e nascono in back-office. Chi ha un ecommerce con marketplace ha quasi certamente lo stesso errore, e non lo sa. Prende decisioni di budget su numeri che non esistono.
Il tema di questa pagina è tutto qui: il numero che guardi decide l'azione che fai. Noi partiamo sempre dal numero giusto.
Settori diversi, problemi diversi. Lo stesso metodo: leggere i dati, trovare dove si perde fatturato, intervenire, rimisurare.
Il sito non era il business. I dati lo hanno detto, e le priorità sono cambiate: quattro mercati europei, i canali giusti, e una stagionalità aggredita di petto.
Abbiamo fatto scendere del 19% il sito principale. Era esattamente il piano. Il fatturato è passato sui mercati esteri, sul B2B e sui ricambi. Chi guardava una dashboard sola vedeva un'azienda in crisi.
L'abbiamo costruito noi, da zero. Poi i dati hanno mostrato un pubblico diverso dentro lo stesso traffico: abbiamo aperto un secondo canale, per i professionisti.
Aveva smesso di vendere biciclette — e nessuno se n'era accorto. Il sito funzionava, gli ordini arrivavano: erano tutti di minuteria. Siamo entrati ad aprile: in tre mesi le bici sono tornate.
Come leggiamo questi grafici. Dove la stagionalità è forte usiamo il fatturato a 12 mesi mobili: somma gli ultimi dodici mesi, così il Natale non finge una crescita e agosto non finge un crollo. L'indice parte da 100 nel mese scelto come riferimento e misura solo il movimento — mai il valore assoluto.
L'AI non serve a stupire. Serve a leggere i dati, trovare dove si perde fatturato, decidere l'intervento che conta. Le mani e il giudizio restano nostri.
Vendite dal database, traffico, canali, campagne, feed, posizionamento. Cinque e più sorgenti in un solo posto — è quello che fa NothingSell, il motore che abbiamo costruito.
Prima la verifica: i numeri sono veri? Poi la domanda vera — dove si perde fatturato? Non dove il grafico è brutto: dove c'è il pubblico che non compra.
Un intervento per volta, scelto perché è il più redditizio, non perché è il più visibile. Un mercato nuovo, un canale, il checkout, le schede prodotto.
Ha funzionato? Di quanto? Se non ha funzionato lo diciamo e si cambia. È la parte che quasi nessuno fa — ed è quella che fa la differenza.