Il piano editoriale c'è, le intenzioni anche. Poi arriva il lavoro vero e i contenuti slittano. Un assistente AI prepara le bozze nel tono della tua azienda. Tu leggi, correggi e dai il via.
Il calendario editoriale salta alla prima settimana piena — Scrivere bene richiede ore, e le ore sono sempre le prime a sparire quando c'è altro da fare.
I testi sono sempre gli stessi, scritti di corsa — Si finisce per ripetere formule che nessuno legge più, e il sito sembra fermo anche quando l'azienda non lo è.
Cataloghi e schede con descrizioni povere o mancanti — Centinaia di prodotti o servizi da descrivere, magari in più lingue, e nessuno che abbia il tempo di farlo.
Il timore che l'AI scriva cose sbagliate o senza anima — È un timore sensato. Per questo i testi non escono mai da soli: passano da te.
Capiamo chi sono i tuoi clienti e come parli con loro — Il tono si definisce prima di scrivere una riga.
Costruiamo un flusso semplice: bozza, revisione, pubblicazione — Niente esce senza che una persona dell'azienda abbia detto sì.
Partiamo da un canale solo — Quello che oggi è più fermo, o quello che ti darebbe più respiro.
Si allarga con calma — Altri canali, altre lingue, altri formati, quando il primo funziona.
Quello che conta è che il contenuto sia utile, corretto e scritto per chi lo legge. Per questo ogni testo è rivisto da una persona che conosce il settore: l'AI accorcia i tempi, non toglie la responsabilità.
Sì, ed è la parte a cui dedichiamo più cura all'inizio. Partiamo da quello che hai già scritto e da come parli con i tuoi clienti.
Sempre. Nulla va online, né sul sito né sui social né per mail, senza il tuo via.
È uno dei casi in cui rende di più: descrizioni e traduzioni in grandi quantità, con controlli a campione. Per i negozi online c'è una pagina dedicata: AI per eCommerce.
No. Si può partire da zero, scegliendo il canale più adatto al tuo pubblico.