Backup che nessuno ha mai provato a ripristinare, siti controllati solo quando un cliente si lamenta, un unico tecnico che sa tutto. Un assistente AI controlla ogni giorno ciò che le persone non hanno il tempo di guardare, e ti dice cosa fare.
I backup ci sono, ma nessuno sa se si possono ripristinare — Si scopre che non funzionavano nel peggior momento possibile: quando servono.
Un problema si scopre quando un cliente telefona — Il sito è fermo, la posta non arriva, un certificato è scaduto: lo sa prima il cliente di te.
Gli attacchi arrivano di notte e nei giorni di festa — Non riguardano solo le grandi aziende: sono tentativi automatici che colpiscono anche i siti piccoli.
Tutta la conoscenza è in testa a una persona sola — Password, configurazioni, scadenze, fornitori: se quella persona manca, nessun altro sa dove mettere le mani.
Facciamo l'inventario di ciò che hai — Siti, server, posta, programmi, fornitori: spesso è la prima volta che è tutto in un posto solo.
Decidiamo cosa controllare e con che frequenza — Meglio pochi controlli che contano che cento avvisi che nessuno legge.
L'AI osserva e segnala, le persone intervengono — Ripristini e modifiche delicate restano a chi ne risponde.
Rivediamo insieme quando serve — I sistemi cambiano: i controlli cambiano con loro.
Può osservare, segnalare e preparare la soluzione. Le modifiche delicate, come un ripristino, restano a una persona: è una scelta di prudenza, non un limite tecnico.
Non necessariamente. Si parte da ciò che hai e si migliora dove serve. Se qualcosa va spostato, te lo diciamo con il motivo.
Sì, e anzi funziona meglio: il tecnico smette di fare il controllore e si dedica a ciò per cui lo paghi. L'AI controlla, lui decide.
Sì. Gli attacchi sono automatici e non guardano la dimensione: cercano chiunque abbia una porta lasciata aperta.
Quali dati vedere e quali no si decide all'inizio, per iscritto. Trovi di più su regole, privacy e controllo.