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Piattaforme di spedizione per eCommerce: il confronto 2026

Packlink PRO, Sendcloud, ShippyPro, Qapla' e le alternative italiane: cosa fanno davvero, quanto costano e quale scegliere in base a come vendi

25 settembre 2026 15 min di lettura Prezzi verificati il 24/09/2026
Piattaforme di spedizione per eCommerce: il confronto 2026

Per un negozio online la spedizione non è solo un costo. È l'ultimo momento in cui il cliente ha a che fare con te, e spesso è quello che decide se tornerà a comprare. Anche noi in ECM lavoriamo tutti i giorni con Packlink PRO. Ci siamo chiesti se nel 2026 sia ancora la scelta giusta, e per rispondere abbiamo messo a confronto tredici piattaforme su funzioni, canoni, tariffe pubbliche, contrassegno, integrazione con PrestaShop e reputazione.

Qui trovi i risultati. Soprattutto, trovi un criterio per scegliere in base al tuo negozio, perché la piattaforma migliore in assoluto non esiste: esiste quella adatta ai tuoi volumi, alle tue destinazioni e a come ti pagano i clienti.

Prezzi verificati sui siti ufficiali il 24 settembre 2026, IVA esclusa salvo diversa indicazione. Listini e piani cambiano spesso: prima di firmare, controlla sempre le condizioni aggiornate.

Tre mestieri diversi sotto lo stesso nome

L'errore più comune è confrontare piattaforme che fanno lavori diversi, come se fossero la stessa cosa. Il mercato si divide in tre famiglie, e capire in quale stai guardando cambia completamente il modo di leggere i prezzi.

Gli aggregatori comprano grandi volumi dai corrieri e ti rivendono le spedizioni a tariffe già scontate. Non ti serve un contratto con il corriere e spesso non c'è canone: guadagnano sul margine che applicano a ogni spedizione. Sono Packlink PRO, Spedire PRO, Paccofacile.it PRO, Eurosender e Sendabox.

I software multi-corriere non vendono spedizioni. Colleghi i tuoi contratti con BRT, GLS, Poste o UPS, e la piattaforma ti dà etichette, automazioni, tracking e resi. Paghi un canone al software e il trasporto lo fattura il corriere. In inglese si chiama modello BYOC, "bring your own carrier". Sono ShippyPro, Qapla' e Spedisci.online.

Gli ibridi fanno entrambe le cose: hanno tariffe proprie e ti permettono di collegare i tuoi contratti. Il caso più completo è Sendcloud; anche Spedire PRO permette di collegare gratis un contratto proprio.

La regola pratica che vediamo confermata sul campo: sotto le 100 spedizioni al mese un aggregatore batte quasi sempre un contratto diretto, perché a quei volumi nessun corriere ti fa il prezzo che l'aggregatore ha già spuntato. Sopra le 500, un contratto negoziato con il corriere più un buon software diventa di solito la soluzione più efficiente. In mezzo, dipende da pesi, destinazioni e contrassegno.

Il contrassegno restringe subito la scelta

In Italia il pagamento alla consegna conta ancora, e in alcuni settori conta parecchio. Ed è qui che è arrivata la sorpresa più grande del confronto.

  • Packlink PRO non offre il contrassegno per spedizioni in partenza dall'Italia. Il servizio esiste solo per le spedizioni interne alla Spagna.
  • Eurosender non offre il contrassegno.
  • Sendcloud lo gestisce, ma solo se colleghi un contratto diretto con il corriere.
  • Paccofacile.it lo offre fino a 999 euro, con rimborso entro 10 giorni lavorativi dalla consegna.
  • Spedire PRO lo offre fino a 999,99 euro, con accredito standard in circa 25 giorni oppure rapido in circa 10 giorni, a pagamento.
  • Con i software multi-corriere (ShippyPro, Qapla', Spedisci.online) il contrassegno dipende dal tuo contratto con il corriere, e i tempi di rimessa li tratti direttamente con lui.

Se una parte importante dei tuoi ordini è in contrassegno, questo criterio da solo taglia fuori metà del mercato. E conviene guardare non solo se il contrassegno c'è, ma in quanti giorni i soldi tornano sul conto: 25 giorni di rimessa su un volume alto sono un problema di cassa, non un dettaglio.

Il confronto in una tabella

PiattaformaModelloCanone di partenzaContrassegno dall'ItaliaPrestaShopTrustpilot
Packlink PROAggregatore0 € (Plus 25 €, Premium 60 €)NoModulo ufficiale gratuito, fino a PS 9.12,7
SendcloudIbrido0 € (Lite 28 € + 0,10 € a etichetta)Sì, con contratto proprioModulo ufficiale gratuito (PS 1.7 e successivi)4,3
ShippyProSoftware199 € al mese (159 € con l'annuale)Sì, da contrattoVia webservice (da PS 1.4 a 9)4,5
Qapla'Software47 € al meseSì, da contrattoVia webservice, modulo punti di ritiro a pagamento4,7
Spedire PROAggregatore e software0 €Sì, fino a 999,99 €Via webservice3,3
Paccofacile.it PROAggregatore0 €Sì, fino a 999 €Modulo gratuito (PS 1.7 e successivi)4,1
Spedisci.onlineSoftware0 € (Easy 31 €)Sì, da contrattoVia webservice2,9 (5 recensioni)
EurosenderAggregatore0 €NoNessuna integrazione4,1

Il voto Trustpilot va letto insieme al numero di recensioni, che cambia moltissimo: da poche decine per Qapla' a oltre trentamila per Packlink, Paccofacile ed Eurosender. Il profilo di Packlink, inoltre, raccoglie anche le recensioni dei privati che spediscono dal sito consumer.

Le piattaforme una per una

Packlink PRO

È di Auctane, lo stesso gruppo di ShipStation, con sede a Madrid. Per moltissimi negozi italiani è il punto di partenza: ti registri gratis e hai subito tariffe scontate con BRT, Poste Italiane, GLS, UPS, DHL, FedEx, TNT e InPost.

I piani sono tre. Free non ha canone ma applica dei costi di gestione su ogni spedizione. Plus costa 25 euro al mese, riduce quei costi e permette di collegare un tuo contratto. Premium costa 60 euro al mese, elimina i costi di gestione, aggiunge l'assistenza telefonica e permette di collegare contratti propri Poste Italiane e BRT. Nella pagina prezzi le tariffe partono da 3,03 euro con Poste e 4,35 euro con BRT nel piano Premium, da 3,82 e 4,41 euro nel piano Plus.

Il suo punto di forza su PrestaShop è il modulo ufficiale: gratuito, aggiornato, compatibile anche con PrestaShop 9.1, con punti di ritiro al checkout e documenti doganali. I limiti sono il contrassegno assente, niente pallet e un post-vendita essenziale: email brandizzate nei piani a pagamento, ma nessun vero portale resi.

Per chi: piccoli negozi che non vendono in contrassegno, venditori sui marketplace, chi spedisce anche all'estero in modo occasionale.

Sendcloud

Olandese, con sede italiana a Firenze. È l'unica vera piattaforma ibrida tra quelle analizzate: puoi usare le sue tariffe oppure collegare i tuoi contratti, dal piano Lite in su.

I piani sono Free, Lite (28 euro al mese più 0,10 euro a etichetta, 400 etichette al mese), Growth (79 euro più 0,09), Premium (159 euro più 0,08) e Pro (639 euro più 0,07). Pagando l'anno in anticipo si risparmia il 20%. Le tariffe di spedizione invece non sono pubbliche: le vedi solo dopo la registrazione. In Italia le tariffe Sendcloud coprono Poste Delivery Business, InPost, UPS e BRT, quest'ultima con un minimo di 100 colli al mese; per GLS e DHL serve un contratto tuo.

In cambio ha il post-vendita più completo della fascia media: pagina di tracking con il tuo marchio, portale resi, notifiche via email, SMS e WhatsApp, strumenti per la preparazione degli ordini, pallet BRT e contrassegno con contratto diretto. Fattura Sendcloud SRL, con IVA italiana. Il modulo PrestaShop è ufficiale e gratuito, con una avvertenza che per noi pesa: la mappa dei punti di ritiro non è compatibile con i moduli di checkout di terze parti.

Per chi: negozi da 100 a 500 spedizioni al mese che vogliono rendere professionale il post-vendita, e chi spedisce molto all'estero.

ShippyPro

Fiorentina, cresciuta verso i merchant grandi e multi-marketplace. È un software puro: non vende tariffe, quindi ti serve almeno un contratto con un corriere.

I piani vanno da 199 euro al mese (Pro2000, fino a 2.000 spedizioni) a 349 euro (Pro6000); con la fatturazione annuale si parte da 159 euro al mese. Offre oltre 190 corrieri, più di 90 canali di vendita, portale resi con il tuo marchio, tracking e notifiche, e l'analisi delle fatture dei corrieri, utile per scoprire gli addebiti che non tornano. Le API sono disponibili solo nel piano Enterprise e i punti di ritiro al checkout sono un modulo aggiuntivo che su PrestaShop richiede sviluppo su misura. Il collegamento con PrestaShop passa dal webservice, dalla versione 1.4 alla 9.

Per chi: merchant sopra le 2.000 spedizioni al mese, presenti su più marketplace e con una quota importante di estero.

Qapla'

Toscana anche lei, nata per il tracking e il post-vendita e oggi capace di generare anche le etichette. È un software che lavora sui tuoi contratti.

I piani sono Genius Mini a 47 euro al mese (250 spedizioni), Pioneer a 57 euro (solo tracking), Rising Star a 77 euro e Genius a 87 euro (500 spedizioni, tutto incluso). Oltre le spedizioni incluse il prezzo va chiesto. Il tracking multi-corriere è eccellente, così come la gestione delle giacenze, le pagine e le email con il tuo marchio e il marketing post-vendita; permette anche di confrontare i listini dei tuoi diversi contratti. Su PrestaShop si collega via webservice, e per i punti di ritiro al checkout c'è un modulo dedicato a pagamento (a listino 468 euro all'anno). I limiti: un solo utente nei piani standard e SMS a consumo.

Per chi: negozi medi che hanno già i loro contratti e vogliono puntare sull'esperienza del cliente dopo l'acquisto.

Spedire PRO

Operatore italiano storico, dal 2025 parte del gruppo polacco Alsendo. È un aggregatore senza canone che permette anche di collegare gratis un contratto proprio.

Il listino è pubblico, e questo è un merito. Qualche esempio per un pacco da 2 kg in Italia: InPost in locker da 3,65 euro, Poste Delivery Point2Home 5,38 euro, SDA Express 7,29 euro, BRT 8,59 euro. Verso la Germania, sempre 2 kg: Poste International 11,91 euro, UPS 17,82 euro. Le ricariche prepagate danno sconti fino al 10%. Il contrassegno arriva fino a 999,99 euro, con un costo da circa 2 euro a seconda del corriere.

I limiti stanno nel contorno: l'integrazione con PrestaShop è minima (solo webservice), non c'è assistenza telefonica e le recensioni sul servizio clienti sono altalenanti.

Per chi: piccoli negozi che vogliono pagare solo quello che spediscono, con un listino da leggere prima di iscriversi.

Paccofacile.it PRO

Aggregatore italiano senza canone, con un listino dedicato in base ai volumi. Le tariffe pubbliche "a partire da" sono 6,58 euro per 5 kg in Italia, 14,70 euro per 2 kg in Germania e 16,95 euro per 2 kg in Francia, IVA esclusa.

Ha un modulo PrestaShop gratuito, molti corrieri (compreso Palletways per i pallet), il contrassegno con rimborso entro 10 giorni lavorativi e un 4,1 su Trustpilot con oltre 37.000 recensioni. Non permette di collegare contratti propri, l'ultimo aggiornamento del modulo PrestaShop risale a fine 2024 e l'assistenza ha orari ridotti.

Per chi: piccoli e medi negozi che vendono anche in contrassegno.

Le altre: Spedisci.online, Eurosender, Easyship, Sendabox

Spedisci.online è un software che lavora sui tuoi contratti e ha il miglior rapporto tra prezzo e volume: 1.000 spedizioni al mese a 31 euro, 3.000 a 100 euro. È gestito da una società con sede in Romania e le recensioni sono pochissime, quindi i termini di servizio vanno letti con attenzione. Interessante per chi ha già contratti diretti e cerca solo un software economico.

Eurosender ha una buona reputazione ed è forte su Europa, pallet e groupage, ma non ha contrassegno né integrazione con PrestaShop. Utile per spedizioni B2B o occasionali.

Easyship dall'Italia funziona solo collegando contratti DHL, UPS o FedEx: non ha corrieri italiani, non ha un modulo PrestaShop e su Trustpilot ha 1,7. Da considerare solo per un export extra Ue importante.

Sendabox (SendaPRO) è un aggregatore milanese con listini personalizzati a partire da 50 spedizioni al mese. I prezzi non sono pubblici.

Infine tre nomi che compaiono spesso nelle ricerche ma che, per chi spedisce dall'Italia, non sono utilizzabili: Boxtal lavora con partenze dalla Francia, ShipStation non apre account con origine Italia e Shippo dall'Italia gestisce solo Poste Italiane nazionale.

Quanto costa davvero il software

Il canone da solo inganna: alcune piattaforme aggiungono una commissione per etichetta, altre hanno un tetto di spedizioni incluse. Qui sotto c'è il costo mensile della sola piattaforma, trasporto escluso, per tre profili di negozio.

Piattaforma e piano80 spedizioni300 spedizioni1.500 spedizioni
Packlink PRO Premium60 €60 €60 €
Sendcloud Lite36 €58 €oltre le 400 incluse
Sendcloud Growth86 €106 €oltre le 1.000 incluse
Sendcloud Premium165 €183 €279 €
Qapla' (Genius Mini, poi Genius)47 €87 €su richiesta
ShippyPro Pro2000199 €199 €199 €
Spedisci.online (piano adeguato)31 €31 €54 €
Aggregatori senza canone0 €0 €0 €

Due avvertenze per leggerla bene. Gli aggregatori senza canone guadagnano sul margine della tariffa, e Packlink Free e Plus applicano costi di gestione per spedizione che non sono pubblicati: il confronto vero va sempre fatto sul costo totale per pacco, non sul canone. E con i software multi-corriere al canone va aggiunto il costo del contratto con il corriere, che a volumi alti è quasi sempre il più basso del mercato.

Per avere un termine di paragone concreto: il listino pubblico di Poste Delivery Business Express per i nuovi contratti parte da 5,90 euro fino a 2 kg e 6,90 euro fino a 5 kg, IVA esclusa. È il prezzo di partenza, prima di qualsiasi trattativa.

I costi che il listino non mostra

Le tariffe "a partire da" sono tariffe base, e la differenza tra quanto pensavi di spendere e quanto spendi davvero sta quasi sempre in queste voci.

  • Supplementi. Carburante, isole, Calabria e zone disagiate. Non compaiono nel prezzo di vetrina e cambiano da corriere a corriere.
  • Rettifiche di peso. Se il corriere pesa o misura il collo e trova valori diversi da quelli dichiarati, la differenza ti viene addebitata dopo, anche a distanza di settimane. Succede con tutti gli aggregatori, ed è tra le lamentele più frequenti nelle recensioni. La difesa è una sola: dichiarare peso e dimensioni reali dell'imballo, non del prodotto.
  • Giacenze e resi. Un pacco non consegnato ha un costo di giacenza, uno di riconsegna o uno di rientro. Su chi vende in contrassegno pesano di più, perché è lì che si concentrano i rifiuti alla consegna.
  • Tempi di rimessa del contrassegno. Non è un costo in fattura ma lo paghi in liquidità: tra 10 e 25 giorni di attesa, su un negozio che incassa molto alla consegna, la differenza si sente.

Su PrestaShop: modulo o webservice non è la stessa cosa

Nelle schede delle piattaforme "integrazione con PrestaShop" sembra una casella da spuntare. In realtà ci sono due modi molto diversi di collegarsi, e conviene sapere quale stai comprando.

Con un modulo (Packlink PRO, Sendcloud, Paccofacile) la piattaforma entra nel negozio: può aggiungere i corrieri al checkout, mostrare la mappa dei punti di ritiro e far partire l'etichetta dal back office.

Con il webservice (ShippyPro, Qapla', Spedire PRO, Spedisci.online) la piattaforma legge gli ordini da fuori e riscrive tracking e stati. Il checkout resta quello che hai configurato tu in PrestaShop, con le tue fasce di peso e di prezzo. Funziona benissimo, ma i costi di spedizione che vede il cliente li devi tenere allineati a mano.

Due cose che controlliamo sempre prima di un cambio. La prima: se il negozio usa un modulo di checkout di terze parti, la mappa dei punti di ritiro va provata su quel checkout, perché spesso non è compatibile. La seconda: i pesi dei prodotti in catalogo. Se sono a zero o sbagliati, qualsiasi calcolo automatico della spedizione è sbagliato, e l'errore lo scopri quando arrivano le rettifiche. Se il problema che vedi è nel checkout, qui trovi gli errori al checkout PrestaShop più comuni.

Quale scegliere, in base al tuo negozio

Negozio piccolo, meno di 100 spedizioni al mese, solo Italia, senza contrassegno. Packlink PRO, nel piano Free o Plus, resta un'ottima scelta, soprattutto per il modulo PrestaShop. Se vuoi un listino trasparente da confrontare, guarda Spedire PRO e Paccofacile PRO.

Negozio piccolo o medio che vende in contrassegno. Paccofacile PRO, con modulo PrestaShop gratuito e rimborso entro 10 giorni lavorativi, oppure Spedire PRO. Se i volumi lo giustificano, meglio un contratto diretto con il corriere e Sendcloud. Packlink PRO, in questo caso, non è utilizzabile.

Negozio medio, da 100 a 500 spedizioni al mese. Sendcloud Lite o Growth, idealmente con un contratto diretto BRT, GLS o Poste: ottieni contrassegno, tracking con il tuo marchio e portale resi. Se il post-vendita è la priorità e i contratti li hai già, Qapla' Genius è molto competitiva.

Negozio grande, oltre 500 e fino a 2.000 spedizioni al mese. Contratti diretti negoziati con uno o due corrieri più un software: Sendcloud Premium, oppure Spedisci.online se vuoi contenere il costo della piattaforma. Restare solo su un aggregatore, a questi volumi, significa pagare ogni mese il margine dell'intermediario.

Multi-marketplace, oltre 2.000 spedizioni al mese, molto estero. ShippyPro, oppure Sendcloud Pro o Enterprise.

E noi? Cosa abbiamo deciso

Per un negozio che non usa il contrassegno e spedisce volumi contenuti, Packlink PRO resta competitivo: si parte gratis, il modulo PrestaShop è tra i più aggiornati e il piano Premium a 60 euro non ha costi di gestione. Le alternative diventano interessanti quando servono contrassegno, resi strutturati e tracking con il proprio marchio, oppure quando i volumi permettono di trattare un contratto diretto con il corriere.

Il consiglio che diamo ai clienti è sempre lo stesso: non scegliere la piattaforma sul prezzo "a partire da". Prendi le spedizioni reali degli ultimi tre mesi, con pesi, destinazioni, quota di contrassegno e di resi, e simula il costo totale su due o tre piattaforme. È un lavoro di un pomeriggio, e di solito basta a chiudere la discussione. Se preferisci non farlo da solo, è una delle cose di cui ci occupiamo nella gestione in outsourcing, insieme all'integrazione della soluzione scelta nel negozio.

Domande frequenti

Packlink PRO permette le spedizioni in contrassegno dall'Italia?

No. A settembre 2026 il contrassegno su Packlink PRO è disponibile solo per le spedizioni interne alla Spagna. Chi vende in contrassegno dall'Italia deve usare un'altra piattaforma o un contratto diretto con il corriere.

Qual è la differenza tra un aggregatore e un software come ShippyPro?

L'aggregatore ti rivende le spedizioni a tariffe già scontate, senza bisogno di un contratto con il corriere, e guadagna sul margine. Il software multi-corriere gestisce etichette, tracking e resi usando i tuoi contratti: paghi un canone al software e il trasporto direttamente al corriere.

Quando conviene un contratto diretto con il corriere?

In genere oltre le 300 o 500 spedizioni al mese, oppure prima se hai esigenze particolari come il contrassegno con rimessa rapida, merce voluminosa o ritiri tutti i giorni. Nessun corriere pubblica una soglia minima: le condizioni si trattano con la filiale.

Quali piattaforme hanno un modulo PrestaShop?

Packlink PRO, Sendcloud e Paccofacile.it hanno un modulo dedicato gratuito. ShippyPro, Qapla', Spedire PRO e Spedisci.online si collegano tramite il webservice di PrestaShop; Qapla' offre anche un modulo a pagamento per i punti di ritiro al checkout.

Qual è la piattaforma di spedizione più economica?

Dipende dai volumi. Sotto le 100 spedizioni al mese gli aggregatori senza canone, come Spedire PRO, Paccofacile e Packlink PRO Free, sono i più convenienti. Con volumi alti e contratti diretti, il software più economico tra quelli analizzati è Spedisci.online. In ogni caso il confronto va fatto sul costo totale per spedizione, supplementi compresi.

Perché il costo finale è più alto della tariffa di listino?

Perché le tariffe pubblicate sono tariffe base. A queste si aggiungono i supplementi (carburante, isole, zone disagiate), le eventuali rettifiche di peso addebitate dopo la spedizione e i costi di giacenza o di rientro dei pacchi non consegnati.

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